NBA Draft, sono già iniziate le danze: tutte le trade!

Pubblicato da Simone Politi il

NBA Draft, la notte in cui le più promettenti stelle del futuro troveranno una casa nella Lega c’è tanto mercato da seguire: tutti i colpi per ora annunciati. In attesa dell’NBA Draft Le notizie da Woj tutti i giornalisti americani non mancano anche a un’ora dall’inizio del draft. La prima notizia è di un affare tra gli Indiana Pacers e i Phoenix Suns. La squadra di Indiana riceve TJ Warren e la 32ma scelta in cambio di un conguaglio economico.

Terminata la notte del Draft 2019 nella quale ha brillato la stella di Zion Williamson, proviamo adesso a ragionare su un tema rispetto al quale sono assai elevate le probabilità di “perdersi”: le trade avvenute prima, durante e dopo la scelta dei prospetti da parte delle diverse squadre. Parecchi i movimenti avvenuti in queste ore; molto difficile tenerli a mente tutti: sì, perché alla fine, parecchi di quei giocatori che hanno stretto la mano ad Adam Silver sul palchetto del Barclays Center, lo hanno fatto indossando il cappellino di una squadra di cui non vestiranno mai la maglia, essendo di fatto già stati ceduti ad altre franchigie. Cerchiamo dunque di fare chiarezza e di riassumere le trade avvenute:

– Inevitabile partire dallo scambio sul fronte Pelicans/Lakers che porterà il monociglio a vestire gialloviola. Oltre ad assicurarsi tre scelte future, i Pellicani hanno portato immediatamente a casa la n. 4 del Draft 2019, girandola poi – immediatamente prima che i riflettori si accendessero sul Barclays Center – agli Atlanta Hawks in cambio delle scelte n.8, 17 e 35, oltre a una prima protetta nel Draft 2020 di provenienza Cavs.

In sintesi, dunque:

N. 4 agli Atlanta Hawks – De’Andre Hunter

N. 8 (Jaxson Hayes), N. 17 (Nickell Alexander-Walker) e N. 35 (Marcos Louzada Silva) ai New Orleans Pelicans.

Phoenix di nuovo coinvolta da uno scambio con Minnesota in cui i Suns ricevono la scelta 11 e Dario Saric in cambio della scelta numero 6.

–  I Timberwolves hanno chiamato Jarrett Culver, Phoenix ha invece scelto Cam Johnson alla numero 11.

Ogni squadra sceglie senza grandi sorprese fino alla numero 17. La scelta dei Nets, passata ad Atlanta nella trade Crabbe-Prince, arriva ora nelle mani dei Pelicans grazie allo scambio della scelta n. 4. 

I Pelicans scelgono alla 17 Nickeil Alexander-Walker.

– Movimenti anche sull’asse Philadelphia/Boston. I Sixers si sono assicurati la n.20, ricevendo in cambio la n.24 e la n.33. Qui però c’è stato un ulteriore incrocio di scambi, che riassumiamo qui sotto.

N. 20 ai Philadelphia 76ers: Matisse Thybulle

N. 33 ai Boston Celtics: Carsen Edwards

N. 24 ai Phoenix Suns: Ty Jerome. I Suns hanno acquisito dai Celtics anche Aron Baynes, cedendo ai Celtics la prima del 2020 proveniente da Milwaukee.

– Nell’ambito della trade che ha portato Mike Conley ai Jazz, i Memphis Grizzlies hanno ricevuto da Utah la scelta n. 23. Questa scelta è stata poi scambiata da Memphis con gli Oklahoma City Thunder come segue:

N. 21 a Memphis, Brandon Clarke da Gonzaga.

N. 23 a OKC, Darius Bazley (più seconda scelta del 2024).

Scambio sull’asse Clippers/Nets. Alla squadra di Los Angeles, con la n.27, va Mfiondu Kabengele, i Nets si assicurano invece la n.56 Jaylen Hands e la prima del 2020 via Philadelphia.

– Sull’asse Detroit/Milwaukee, nello scambio che ha portato Leuer in Wisconsin e Tony Snell nel Michigan, è stata coinvolta anche la scelta n. 30, passata dai Bucks ai Pistons. Detroit ha poi girato la 30 a Cleveland, in cambio di quattro future seconde e cash considerations. I Cavs hanno selezionato Kevin Porter Jr.

Con lo scambio tra Detroit e Cleveland si chiude il primo round del Draft NBA 2019, che può essere riassunto da questa grafica. 

– Indiana ha aiutato i Suns a liberare spazio salariale, accollandosi il contratto di T.J. Warren e acquisendo anche da Phoenix la scelta n.32. I Pacers hanno poi girato questa scelta a Miami, in cambio di tre future seconde scelte. Con la 32, gli Heat hanno selezionato KZ Okpala.

– Atlanda sceglie Bruno Fernando alla 34, ricevendo la scelta dai 76ers in cambio della 57 e di due seconde scelte future. 

– I Pistons ottengono la n.37 da Dallas e scelgono Delvidas Sirvydis. Ai Mavs vanno la n.45 (Isaiah Roby) e due future seconde scelte.

– I Warriors alla n. 39 prendono Alen Smailagic, scelto dai Pelicans. New Orleans riceve in cambio future considerations, ossia “qualcosa in un certo momento”.

– I Sixers cedono a Washington Jonathon Simmons e la n.42, con cui viene selezionato Admiral Schofield. A Philadelphia, in cambio, le immancabili cash considerations.

– I Denver Nuggets acquisiscono Bol Bol dagli Heat che lo avevano chiamato con la scelta numero 44.  Incredibile il calo di considerazione tra gli addetti ai lavori per il figlio di Manute Bol, che fino a qualche giorno fa sembrava addirittura poter essere una lottery pick.

Talen Horton-Tucker, scelto dai Magic con la n. 46, passa ai Lakers. In cambio Orlando ottiene una pick futura.

– Utah acquisisce da Indiana la scelta n. 50, con cui chiama Jarrell Brantley. Ai Pacers, una futura seconda scelta.

– Alla n. 58, i Jazz scelgono Miye Oni dopo aver acquisito la pick da Golden State, che in cambio riceve??? Cash considerations, ovvio!

– Scambio sul fronte Kings/Knicks. A New York va la n.47, con cui viene scelto Ignas Brazdeikis, a Sacramento invece – assieme alle inimitabili Cash considerations – va la n. 55, Kyle Guy.

– La scelta n. 57, dopo peripezie varie, era finita ai Sixers, che però l’hanno girata ai Pistons. Detroit si assicura con questa pick Jordan Bone.

Possiamo vedere in grafica il risultato complessivo del secondo round del Draft 2019

Questi i migliori prospetti undrafted. Molti di loro hanno già raggiunto accordi per two way contracts con squadre NBA.


Simone Politi

Simone Politi

Nato e cresciuto a Vercelli. Laureato in Comunicazione, Media e Pubblicità. Aspirante giornalista, amante dei Clippers e di Lonzo Ball.