NBA MVP. La notte degli Awards, tutti i premi della serata

Pubblicato da Simone Politi il

NBA MVP. La notte degli Awards presentata da Shaquille O’Neal è l’ultimo step della stagione appena conclusa. I giocatori passano il red carpet e, a breve, saranno tutti ospiti dello storico centro dei Lakers. Lo spettacolo, come sempre, parte dalla passerella: con uno storico incontro per il candidato MVP e Defensive Player of the Year Giannis Antetoukounmpo.

Paul George e Giannis Antetokounmpo sono gli unici due giocatori ad avere due nomination (MVP e DPOY). James Harden è il terzo candidato per il premio di MVP, alla ricerca di un titolo che sarebbe il secondo consecutivo.

Ad accompagnare la stella dei Thunder e il greco alla caccia del DPOY sarà, invece, Rudy Gobert. Gli ultimi tre premi rivolti ai giocatori sono il Most Improved Player (conteso da: Pascal Siakam, De’Aron Fox e D’Angelo Russell), il Sixth Man of the Year (conteso da Lou Williams, Domantas Sabonise e Montrezl Herrell) e il Rookie of the Year (conteso da: Trae Young, DeAndre Ayton e Luka Doncic). 

Da non dimenticare, inoltre il Coach of the Year, conteso da Michael Malone, Mike Budenholzer e Doc Rivers.

NBA MVP, tutti i premi della serata.

Parte bene lo show di Shaq che sfodera le sue doti di rapper e di ballerino.

Sul palco è arrivato RJ Barrett, terza scelta assoluta nell’ultimo Draft, per annunciare e consegnare il premio di ROY. Doncic, Young e Ayton si contendono il premio. Ed è la star dei Dallas Mavericks, campione in Eurolega con il Real Madrid e in Europa con la sua nazionale a ricevere il premio, al termine di una stagione da leader nei punti tra le matricole

Trae Young, sorridente nonostante la sconfitta nella corsa al Roy, sale sul palco per presentare il MIP, conteso da: D’Angelo Russell, Pascal Siakam e De’Aaron Fox. Ed è il giocatore africano dei Toronto Raptors a vincere il premio, dopo aver già vinto uno storico titolo.

Si spezza il ritmo durante la serata con il premio di Teammate of the year, vinto da Mike Conley. Prima che Shaq possa iniziare con la presentazione del primo dei tre candidati a MVP: Paul George degli Oklahoma City Thunder. Ora, però, è arrivato il momento di incoronare il Sixth Man of the Year, conteso da: Lou Williams, Domantas Sabonis e Montrezl Herrell. A vincere il premio è Lou Williams che eguaglia Crawford nel record di numero di Sixth Man of the Year.

Prima di assegnare gli ultimi tre premi della serata vengono presentati due premi: il premio NBA Cares, Community Assist Award che viene consegnato a Bradley Beal, stella dei Washington Wizards, grazie al suo lavoro con Ron Brown con studenti liceali; e il premio per Moment of the Season vinto da Rose grazie alla sua partita da 50 punti. Arriva ora il momento della seconda presentazione in vista dell’MVP. Kareem Abdul-Jabbar introduce Giannis AntetokounmpoE’ arrivato, ora, il momento di eleggere il Coach of the Year, e a essere premiato è Mike Budenholzer, coach dei Bucks, che batte la concorrenza di Doc Rivers e Michael Malone.

L’ultimo candidato a MVP, James Harden, viene presentato da Charles Barkley. Siamo arrivati al penultimo award della notte, il DPOY. Antetokounmpo, George e Gobert si contendono l’ambito titolo. A vincere è Rudy Gobert, il centro degli Utah Jazz, che si aggiudica il premio per il secondo anno consecutivo. Ora sul palco, prima di assegnare l’MVP, sale Samuel L Jackson per conferire il premio alla carriera a Magic Johnson e Larry Bird.

Siamo arrivati, dunque, al momento clou della serata. Ora è il momento di assegnare il premio di MVP per la stagione 2018/2019. In corsa ci sono James Harden Giannis Antetokounmpo e Paul George. A vincere il premio, meritatamente, è il greco che corona una stagione fantastica che lo pone definitivamente al top nell’intera NBA.


Simone Politi

Simone Politi

Nato e cresciuto a Vercelli. Laureato in Comunicazione, Media e Pubblicità. Aspirante giornalista, amante dei Clippers e di Lonzo Ball.