Lavagna tattica – LBA Final 8: Day 1

Pubblicato da Leandro Nesi il


Ci siamo, mancano poche ore al via della LBA Final 8.

Alle 18:00 la palla a due della prima sfida tra l’Olimpia Milano e la Vanoli Cremona. Segue, alle 20:45, il secondo quarto di finale tra la Virtus Bologna e la Reyer Venezia.

Per entrare subito in clima partita, dopo aver letto la nostra guida, vi offriamo 4 spunti tattici delle 4 squadre protagoniste della giornata. Attori principali: El Chacho Rodriguez, Milos Teodosic, Ethan Happ e Michael Bramos!

Partiamo da Milano e dall’importanza di avere due creatori di gioco/realizzatori dal palleggio. Messina cerca sempre di tenere in campo due tra Chacho, Nedovic e Sykes, soprattutto dalla firma di quest’ultimo, con un obiettivo preciso: isolare uno dei due su un quarto di campo per giocare il pick and roll laterale. Questo mette la difesa davanti a un bivio: 1) se il difensore del palleggiatore anticipa il movimento per passare sopra al blocco, il palleggiatore di Milano non gioca più il pick and roll ma attacca il canestro direttamente con il difensore sbilanciato; 2) se sul pick and roll la difesa sceglie di cambiare c’è un mismatch puro di un esterno contro il lungo avversario.

Passiamo alla Virtus Bologna e alla centralità nel suo gioco di Milos Teodosic. Attenzione, perché il serbo fa la differenza sia con palla che off the ball. Primo esempio in situazione di stagger laterale: il primo bloccante è un tiratore che “poppa” in angolo (Weems), il secondo è un rollante di altissimo livello (Gamble). Milos ha davanti tre opzioni: tiro, passaggio in angolo al tiratore, oppure palla dentro a rollante. La difesa non può avere altra soluzione se non scegliere di che morte morire. Seconda situazione: in transizione Markovic passa la palla su un lato per poi prendere il blocco. A portarlo non è il lungo ma Teodosic, che porta il “cieco” traendo in inganno il difensore di Markovic che taglia indisturbato a canestro.

Nella Vanoli Cremona invece il centro di gravità permanente è Ethan Happ, giocatore unico nel suo genere perché oltre a sfruttare le sue abilità spalle a canestro per realizzare o trovare un passaggio grazie ai raddoppi che crea, è in grado di condurre la transizione dal palleggio come quasi nessuno in LBA sa fare. Guardare per credere. Nella prima azione provoca cambi continui a favore dei suoi compagni, non è mai fermo ma va continuamente a portare blocchi sui due lati (è un bloccante eccezionale) per creare cambio e mismatch. Nella seconda situazione si va direttamente da lui, con i 4 compagni aperti oltre l’arco (Sacchetti sta utilizzando tantissimo il tiro da fuori). La palla circola fino ad arrivare in post da lui, che con un primo palleggio verso il centro costringe la difesa ad adattarsi: il difensore di Akele aiuta, Akele taglia coi tempi giusti dietro al suo corpo e riceve palla da Happ per due punti facili.

Chiudiamo con la Reyer Venezia e sul perché Michael Bramos è il vero metronomo della squadra. Il greco è il leader tecnico e spirituale del gruppo e pericolo numero uno delle difese, per la capacità di rimanere sempre in movimento, di lasciare la palla in una frazione di secondo e di attaccare il ferro se gli viene contestato il tiro. Ha una grande capacità di leggere la posizione della difesa, scegliendo di attaccare dal palleggio quando marcato forte oppure di crearsi un tiro (rilascio velocissimo, come nel caso della tripla dall’angolo) quando il difensore è in ritardo anche solo di qualche centesimo.

Non resta che vederli all’opera. Prima palla a due alle 18:00. Buona LBA Final 8 a tutti!


Leandro Nesi

Leandro Nesi

Leandro Nesi, nato in Scozia ma Romano di Roma, 28 anni, felicemente sposato. Dottorando in ingegneria meccanica teorica e applicata. Amo il Gioco, detesto il tifo, specie quello con la t minuscola, che impedisce le discussioni. Simpatizzo per i Jazz e per LeBron, che mi hanno fatto innamorare della palla a spicchi. Di una partita guardo i giochi e gli schemi, di un giocatore gli aiuti in difesa e i tuffi sul parquet. Se c'è tattica, sono nel mio mondo. L'NFL e il tennis sono sul podio dei "miei" sport, dopo il Grande Amore (sportivo) che è il Basket.