Lavagna tattica – LBA Final 8: Day 2

Pubblicato da Leandro Nesi il

LBA Final 8: dopo l’entusiasmante giornata di eri, culminata con la sfida finita al supplementare tra Virtus e Venezia, è tempo degli altri due quarti di finale. A sfidarsi alle 18:00 l’HappyCasa Brindisi e la Dinamo Sassari, a cui seguirà alle 20:45 l’ultima partita tra Fortitudo Bologna e Germani Brescia.

Prepariamoci sin da subito e, dopo aver letto la nostra guida,  vi offriamo 4 spunti tattici delle 4 squadre protagoniste della giornata. Attori principali: Kelvin Martin Jr, Luca Vitali, Pietro Aradori e Dyshawn Pierre!

Iniziamo dalla Dinamo Sassari di Pozzecco, squadra sempre molto aggressiva che finisce spessissimo al ferro e non a caso va molto in lunetta. Da questo passa l’evoluzione di Dyshawn Pierre, che rispetto allo stesso scorso anno prende con più sicurezza il tiro da fuori e risulta decisivo anche quando la difesa collassa su un quarto di campo (Sassari si affida spesso al post basso). Il giocatore americano ha praticamente già pareggiato il numero di triple tentate in tutta la scorsa stagione, realizzandone il 45%.

La Germani Brescia ricorre spesso e volentieri al gioco a due tra Luca Vitali e Tyler Cain, ovvero uno dei migliori giocatori di pick and roll dal palleggio e uno dei migliori bloccanti e rollanti nel campionato. Da qui si spiega l’uso accentuato del pick and roll centrale. Ovviamente, le difese si vanno trovare pronte ed è qui che si apprezzano al meglio le loro qualità: nel primo caso Vitali si accorge che i difensori anticipano quella giocata e va subito al ferro. Nel secondo caso è Cain ad intuire la posizione del suo difensore quindi flair e taglio a canestro, servito appunto da Vitali.

Per la Fortitudo Bologna vi invitiamo ad osservare il gioco offensivo di Pietro Aradori, giocatore dalle mille soluzioni offensive diverse, capace di leggere in un attimo il tipo di difensore che lo marca e in grado di costruirsi un tiro in ogni modo, soprattutto in situazione di gioco rotto, quando la F si affida alla sua inventiva per togliere le castagne dal fuoco.

Nell’HappyCasa Brindisi è evidente l’importanza di avere delle guardie atletiche che possono andare a giocare in post contro pariruolo meno attrezzati (vedi Kelvin Martin Jr, usato spesso e volentieri per risolvere situazioni complesse) e creare continui mismatch favorevoli in caso di cambio.


Leandro Nesi

Leandro Nesi

Leandro Nesi, nato in Scozia ma Romano di Roma, 28 anni, felicemente sposato. Dottorando in ingegneria meccanica teorica e applicata. Amo il Gioco, detesto il tifo, specie quello con la t minuscola, che impedisce le discussioni. Simpatizzo per i Jazz e per LeBron, che mi hanno fatto innamorare della palla a spicchi. Di una partita guardo i giochi e gli schemi, di un giocatore gli aiuti in difesa e i tuffi sul parquet. Se c'è tattica, sono nel mio mondo. L'NFL e il tennis sono sul podio dei "miei" sport, dopo il Grande Amore (sportivo) che è il Basket.