OT Eurolega. Recap Round 27: va in scena il caldo derby di Atene

Pubblicato da Edoardo Pollero il

OT Eurolega. Settimana ricca di Eurolega con in scena la prima parte di un doppio turno che ci terrà compagnia tutta la settimana e il recap del Round 27 apre con un Mediolanum Forum vuoto per via delle normative di sicurezza anti corona-virus, l’Olimpia ospita il Real Madrid in un grande classico della competizione, da qui in poi per la squadra italiana saranno tutti scontri fondamentali per un posto ai play-off.

OT Eurolega. Fuoco, fiamme e spettacolo nel derby greco tra Olympiakos e Panathinaikos, con la gara che si chiude solo nei secondi finali, sempre punto a punto e con tifosi e telespettatori col fiato sospeso. Dopo un continuo scambio di cortesie, dove il distacco massimo tra le due forze non va oltre gli 8 punti, i bianco-rossi decidono di prendere in mano le redini della gara e si affermano nel 3° quarto, ma un derby non ha mai esito scontato e il Pana mette la situazione in parità. La suspence è ai massimi storici e con meno di 1′ sul cronometro c’è 1 solo punto a separare le squadre, poi lo strappo dell’Olympiakos, il -2 degli avversari, un solo tiro libero a segno dei due assegnati ai padroni di casa mette i brividi a Bartzokas, il destino però li vuole vittoriosi e Thomas sbaglia la tripla che forzerebbe l’Overtime, chiudendo 81-78 la gara. Non esiste un peggiore, solo chi è rimasto in piedi dopo uno scontro titanico, premiando le due guardie McKissic e Calathes, il primo autore di 22 punti, 2 stoppate e una buonissima prova al tiro, il greco chiude con 18 punti, 6 rimbalzi, 5 assist e 3 palle rubate.

OT Eurolega. Round ricco di derby e big match, si parte dunque con la vittoria del CSKA Mosca nello scontro tutto russo contro lo Zenit, i padroni di casa sono così ad un passo dalla fase successiva, mentre per la squadra di San Pietroburgo è notte fonda, sempre più condannata all’ultima posizione. Moscoviti in controllo totale del match, aprendo il 3° quarto avanti di 11 punti, ma Hollins (che chiuderà con 28 punti) non accetta la disfatta e diminuisce sensibilmente il distacco, arrivando a -4 ; ci pensa l’onnipresente Mike James a ristabilire le gerarchie e chiudere la contesa 86-78.

Ennesima prestazione sontuosa per i ragazzi di Jasikevicius che inanellano la 6° vittoria nelle ultime 7 gare, facendosi beffe del Khimki, altro team che stava vivendo un periodo di grazie. Zalgiris che comanda lo scontro dall’inizio alla fine, dominando in lungo e in largo e trovandosi avanti di 16 punti all’intervallo. Nel 3° quarto c’è la reazione dei russi che dimezzano lo svantaggio e tentano di reprimere ogni sortita offensiva avversaria, ma i 32 punti siglati nell’ultimo periodo sono il biglietto da visita dei lituani nei confronti di ogni squadra che dovrà affrontarla da qui alla fine. Vittoria per 96-85, sorpasso in classifica dei baltici e maledizione russa sfatata, dopo ben 8 sconfitte consecutive contro i rivali. Non bastano i soliti 20 punti di Shved e la forma smagliante di Jerebko (ancora in doppia doppia), il collettivo dei padroni di casa prevale nettamente sui singoli.

OT Eurolega. Difesa ed errori dalla distanza, questa è una buona sintesi per l’ultima sfida del martedì sera. L’ASVEL ottiene un’importante vittoria ai danni del Valencia che a sua volta scivola al 10° posto in classifica, abbandonando temporaneamente la zona play-off, ma che si giocherà la stagione nel prossimo turno con Milano. Stupiscono i francesi che tengono a bada le bocche di fuoco spagnole e limitano Dubljevic a soli 4 punti, mentre si scatena Lighty che chiude con 20 punti e 5 rimbalzi, aiutato da Taylor e Maledon, vere e proprie spalle su cui contare. Il Villeurbanne chiude la prima frazione 38-30, dopo un primo quarto dominato, ma sfuggito di mano negli ultimi 2′, poi rimette in careggiata la situazione nel successivo. Copione che non differisce nel secondo tempo, con i francesi avanti di 13 punti e rimontati esattamente nello stesso modo; questa volta gli uomini di Mitrovic hanno studiato la tattica “taronja”: prima li fanno avvicinare ad un solo possesso e poi li disorientano e la portano a casa 72-65. Da sottolineare anche il debutto di Yabusele, per l’ex Celtics 7 punti e 7 rimbalzi.

Mercoledì che si apre con il Fenerbahce vincente in casa contro la Stella Rossa, riprendendosi la 7° posizione e tornando prepotentemente a mettere pressione alle rivali. La partita rimane in pieno equilibrio fino all’ultimo quarto, dove le due squadre arrivano col punteggio di 51 pari: Brown (il migliore dei suoi) da il vantaggio agli ospiti sul 60-61 con 4 minuti da giocare, ma De Colo e Vesely rompono le uova nel paniere, riportando i turchi in vantaggio e una tripla di Kalinic a 40.8 secondi dalla fine, mette in ghiaccio il risultato sul 66-63. Gli ultimi possessi vengono sprecati da entrambe le squadre, compresa la tripla del pareggio di Perperoglou.

OT Eurolega. Cade dopo una serie infinita di partite la capolista Anadolu Efes e lo fa sul campo più difficile, la Menora Mivtachim del Maccabi in uno scontro che è un thriller dal primo all’ultimo minuto. Partono fortissimo gli israeliani con un parziale 19-4 e una difesa impenetrabile, ma i turchi non sono primi a caso e arrivano all’intervallo in vantaggio 36-42 e ad inizio ripresa sono avanti addirittura di 10 punti. Il Maccabi riprende a giocare con intensità, ma con 3′ sul cronometro il punteggio vede ancora avanti l’Efes, fino al miracolo chiamato Angelo Caloiaro che con canestri in sequenza, apre un parziale di 10-0 per i suoi. Micic compie l’impresa di una giocata da 4 punti che significa pareggio con 34 secondi sul cronometro, ma ancora una volta lo zampino è di Wilbekin che mette a segno i due liberi del 77-75 finale. Inutile il tiro della disperazione di Larkin. La squadra di Tel Aviv si qualifica ai play-off dopo 5 anni e mette fine all’imbattibilità dei turchi nel 2020, oltre che alla loro striscia di 11 successi consecutivi nella competizione e alle 12 vittorie esterne (record per l’Eurolega). Da sottolineare la prova magistrale offensiva e difensiva di Othello Hunter con 15 punti e 12 rimbalzi.

Partita a due facce quella tra i tedeschi dell’ALBA Berlino e il Barcellona: il primo quarto vede il dominio dei blaugrana avanti 18-27, con la solita potenza offensiva a farla da padrone; il secondo quarto è l’esatto opposto, con la risalita dei berlinesi e il punteggio che all’intervallo dice 46-38 per i padroni di casa. La ripresa è una fotocopia, parziale aperto da 2-16 per i catalani e gara ribaltata, fino ad arrivare al decisivo quarto, in cui ci sono diverse situazioni di pareggio. Gli ospiti innestano la marcia superiore e chiudono 80-84 i giochi, grazie all’ex-Thunder Abrines, autore di 17 punti con 6/7 dal campo, e dei più noti Delaney e Mirotic. Inutile la doppia doppia del figlio d’arte Sikma (10 punti, 11 rimbalzi).

OT Eurolega. In chiusura, la vittoria fondamentale del Baskonia sul Bayern Monaco per 71-80, infiammando ancor di più una corsa alla post-season già di per sé ardente. Attacchi che non si risparmiano e percentuali stranamente elevate per i due team che si colpiscono di spada e di fioretto, ma con i baschi in controllo dal secondo quarto fino al suono della sirena dell’ultimo periodo. Protagonisti della gara, i rispettivi centri dei due team: Monroe per i bavaresi con 18 punti e 6 rimbalzi, Shengelia nel ruolo di tuttofare per i padroni di casa con 11 punti, 4 rimbalzi, 5 assist e 2 palle rubate.

Classifica: 1° Anadolu Efes (23/4), 2° Real Madrid (21/6), 3° Barcellona (21/6), 4° Maccabi Tel Aviv (19/8), 5° CSKA Mosca (18/9), 6° Panathinaikos (14/13), 7° Fenerbahce (13/14), 8° Zalgiris Kaunas (12/15) 9° Khimki (12/15), 10° Valencia (12/15), 11° Olympiakos (12/15), 12° AX Milano (11/16), 13° Kirolbet Baskonia (11/16), 14° Stella Rossa Belgrado (10/17), 15° ASVEL Villeurbanne (10/17), 16° ALBA Berlino (9/18), 17° Bayern Monaco (8/19), 18° Zenit S.Pietroburgo (7/20)

Next Round: Sesto doppio turno dei sette totali che si aprirà questa sera alle 18 con Zenit-Zalgiris; a seguire big match tra Panathinaikos e CSKA Mosca alle 20, confronti in contemporanea alle 21, con Real Madrid-ASVEL e la sfida importantissima tra Valencia e A|X Milano. Venerdì alle 18 scontro play-off tra Khimki e Fenerbahce, trenta minuti dopo la palla a due tra Anadolu Efes e Olympiakos, un’altra mezz’ora e scocca l’ora di Stella Rossa-Maccabi Tel Aviv. Alle 21 chiudono la giornata Barcellona-Bayern Monaco e Kirolbet Baskonia-ALBA Berlino

OT Eurolega. MVP di giornata: Shaquielle McKissic