Milano Fenerbahçe 2021
Dyshawn Pierre attacca Vlado Micov 2021 (Twitter: @FBBasket)

Eurolega 2020/21, Round 27: il Fenerbahçe vince in volata a Milano

Il Fenerbahçe sbanca Milano con una prova da grande squadra. All'Olimpia è mancata la lucidità nel secondo tempo

Fatto fuori agevolmente il Khimki, Milano affronta al Forum un Fenerbahçe uscito con le ossa rotte dal derby turco contro l’Efes e attuale ottava forza dell’Eurolega. All’andata alla Ulker Arena, l’AX si impose 71-79 ma oggi sarà ancora priva di Zach LeDay e di Malcolm Delaney, appena operato per una pulizia al ginocchio sinistro in una clinica tedesca e che resterà out per almeno un mese. Torna invece dopo oltre un mese e mezzo Jeff Brooks. Per Kokoshkov, assente solo il tiratore Melih Mahmutoglu.

Viste le assenze, Messina inizia piccolo con Hines (su Duveriouglu) in quintetto base assieme a Micov (su Vesely) e Roll (su De Colo). Entrambe le squadre cambiano a cinque in difesa quando necessario e, nonostante il buon rendimento dell’AX, i primi canestri sono “inventati” da Pierre e De Colo (2-8). Milano prova a sfruttare il dinamismo di Micov fronte a canestro contro il più lento Vesely e ad attaccare De Colo, individuato come anello debole della catena difensiva dei turchi, con un ispirato Roll; il ricciolo di Punter, cavalcato in uscita dai blocchi, con un gioco da tre punti firma il pareggio di una partita eccezionale a quota 12. Dopo il primo vantaggio Olimpia targato Micov in spot-up, il Fenerbahçe cerca di alzare i ritmi a più non posso per entrare in un’area meneghina priva di centimetri. Entrando le panchine, è Rodriguez ad inventare subito sul pick and roll e a punire prima il drop e poi lo show di O’Quinn ma il canarino dietro viene continuamente bucato sul primo passo da Brown. Di conseguenza, un quarto di apertura molto spettacolare viene sigillato sul 28-24 dalla pulizia al tiro di Punter, dalla splendida circolazione di palla per il 2+1 di Tarczewski e dall’ennesima magia di De Colo.

Il secondo periodo prende il via con una chasedown magnifica del rientrante Brooks e in generale comunque i due attacchi, tra Guduric e degli incandescenti Rodriguez e Brown, restano impeccabili nell’attaccare i cambi (34-31). Successivamente, l’ennesima clamorosa circolazione+ribaltamento di palla di Milano scaturita dal blitz su Rodriguez regala all’AX il massimo vantaggio sul +6. Chiamato un time-out da Kokoshkov, il Fenerbahçe si gioca la carta del quintetto piccolo con Vesely da 5, cambia con tutti gli uomini e ottiene maggior dinamismo complessivo: risultato? Milano si addormenta sulla transizione difensiva e il duo Pierre-Vesely (assieme a un ottimo Barthel) prima pareggia la sfida e poi sorpassa sul 41-43 dopo una pessima posizione di Tarczewski in copertura dell’alley-oop alzato per l’inarrestabile Vesely. Al termine del tempo, l’Olimpia arresta l’emorragia con due canestri da ribaltamento di Datome e Punter, De Colo continua a fare quel che vuole sui pick and roll (lucido Barthel sui suoi scarichi) ma ancora Datome, stavolta in uscita dai blocchi, tiene gli avversari a tiro. All’ultimissimo secondo poi, Guduric regala un pallone a Brooks, bravo a convertirlo immediatamente nella tripla pesante del contro-sorpasso del 52-50.

milano fenerbahce vesely 2021
Jan Vesely con il passaggio contro Vlado Micov 2021 (euroleague.net)

Appena usciti dagli spogliatoi, la pre-rotazione e i raddoppi del Fenerbahçe vengono ancora puniti da quel computer a nome Kyle Hines e la fuga milanese, favorita anche da un non scintillante Duverioglu, ricomincia a prendere forma dopo il tap-in del solito Shields (60-53). I turchi però reagiscono prima in difesa con Pierre (che però fallisce una schiacciata psicologicamente importante) e poi con dei super De Colo, concreto ad attaccare Punter/Roll e il drop di Hines, e Guduric (3 bombe pesanti portano la sua firma) rimettendo la testa avanti sul 60-63. Milano inizia a mostrare segni di cedimento non riuscendo più a conquistare le palle vaganti e i rimbalzi offensivi; in attacco poi, gli uomini di Messina affrettano delle conclusioni e Hines si mangia due pesanti appoggi che fanno scappare i turchi sul +6. Il coach italiano ha bisogno del Chacho e i suoi passaggi smarcanti sui raddoppi ridanno flusso all’AX: il problema però è che dietro Rodriguez resta una pesante tassa. Di conseguenza, Brown lo punisce con 7 punti in faccia in un amen e spegne l’inerzia avversaria (65-75). Nel finale di periodo, Brooks di carattere segna un bel semigancio contro Pierre mentre Rodriguez e Brown si scambiano colpi dello stesso valore: dopo 30′ il Fenerbahçe è avanti 69-78.

Di emergenza, Messina è costretto a coprirsi piazzando Shields su Brown e grazie ai suoi stop difensivi, i turchi perdono un po’ di adrenalina e O’Quinn (un disastro tra cambi e drop) rimette in ritmo un imprescindibile Punter per Milano (75-80). Proprio l’ex Virtus e Zvezda anticipa De Colo e in schiacciata ricuce, a 7′ e mezzo dalla fine, a un solo possesso di distanza. La partita sale ulteriormente di colpi: ora che il pallone pesa di più sono Guduric e Shields a vedersi i palloni sputati dal ferro su ribaltamenti e 1vs1 ma poi è proprio il danese, attaccando il più piccolo Brown, a siglare il -1 (81-82). Altro timeout di Kokoshkov e adesso arriva il momento di De Colo che tra triple e assist sul pick and roll regala a Vesely l’81-88 e fa spendere il 4° fallo ad Hines. Nel momento più difficile, Rodriguez da campione segna una gran tripla ma Pierre è clamoroso tra attacco (Datome è un bersaglio facilmente battibile) e difesa. A 3′ dal termine, Rodriguez si mangia un pesante layup del potenziale -2 e Vesely, sul seguente contropiede, concretizza l’86-92. Si gioca sempre più nel fango: Milano prova la zona 3-2 con Tarczewski e Datome dietro, Shields ottiene da Barthel la schiacciata del -4 ma Guduric dalla lunetta è glaciale. Andando dall’altra parte ci prova Punter che però tira un airball e De Colo, punendo la zona, firma la tripla che chiude la contesa. In termine di differenza canestri, Rodriguez con la giocata da campetto tiene in vita i suoi, Guduric perde palla, il Chacho non segna in step back e Barthel ribalta anche il doppio confronto (90-100). Ultima azione, Punter segna al ferro, De Colo sbaglia la tripla e Milano riesce quantomeno a pareggiare la differenza canestri (92-100).

Partita veramente appassionante e tra due squadre da playoff e da Eurolega che conta. Sono mancati Delaney e LeDay, specie in difesa nei momenti decisivi. Punter e Rodriguez costretti agli straordinari e arrivati stanchi nel finale, così come Hines e Datome. Oltre ai campioni De Colo e Vesely, complimenti a Pierre: la sua crescita è impressionante. Prossimo impegno per l’Olimpia tra meno di 48 ore a Kaunas contro il lanciato Zalgiris.

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