Milano Bayern Rodriguez Baldwin PO 2021
Sergio Rodriguez attacca in palleggio Wade Baldwin IV 2021 (euroleague.net)

Guida Playoff Eurolega 2020/21

Tutto quello che serve sapere per arrivare preparati al grande ballo dei playoff di Eurolega 2020/21

Dopo 34 giornate di regular season e aver schivato il più possibile le pallottole lanciate dal maledetto COVID, l’Eurolega entra nella sua fase più calda, quella dei Playoff.

In ognuna delle quattro sfide, che si giocheranno al meglio delle 5 partite, c’è dietro una storia, un passato che si intreccia con il presente e che resterà nella memoria per il futuro.

Barcellona-Zenit è lo scontro tra una piazza emblematica dello sport europeo e un club in rampa di lancio, tra Xavi Pascual (coach che ha alzato al cielo l’ultima coppa dell’Eurolega vinta dai blaugrana nel 2010) e Kevin Pangos e il loro passato.

Milano-Bayern è la sfida che ci interessa più da vicino, dato il numero esorbitante di italiani coinvolti. L’AX che torna a giocarsi un posto alla Final Four dopo anni lontana dal grande palcoscenico dei playoff, i bavaresi che sono la sorpresa delle sorprese della stagione. Lo scontro in panchina tra maestri del calibro di Ettore Messina e Andrea Trinchieri, l’esperienza dei veterani di Milano opposta all’aggressività e alla spensieratezza del Bayern.

Efes-Real è la serie che dovrà consacrare l’inarrestabile armata di coach Ergin Ataman contro la versione dei Blancos meno scintillante degli ultimi anni. Ma attenzione, si parla del Real Madrid, quindi un upset non è certamente da escludere a priori.

CSKA-Fenerbahçe è ormai una classica dell’ultimo lustro di Eurolega che, pur considerando tutte le assenze di rilievo da una parte e dall’altra (maledetto COVID), mantiene un grande fascino e promette spettacolo.

Insomma, ci siamo. Martedì 20 aprile alle ore 19.00 comincerà il grande ballo e per arrivare pronti all’abbuffata, ecco la guida ai Playoff Eurolega targata Overtime.

Per ogni serie troverete il calendario, cosa dovrà fare ogni singola squadra per prevalere sull’avversaria, il duello chiave, l’angolo tattico curato da Mikhail Laurenza e un nostro pronostico.

Buona lettura e buoni Playoff a tutti!

A cura di:
Riccardo Crisci
Mikhail Laurenza
Cesare Milanti
Edoardo Pollero
Matteo Puzzuoli

Bracket Playoff Eurolega 2021
Tabellone Playoffs Eurolega 2021

FC Barcelona (1) – Zenit San Pietroburgo (8)

(di Riccardo Crisci)

Calendario
Gara 1: 21/04/2021 h. 21.00: FC Barcelona – Zenit San Pietroburgo
Gara 2: 23/04/2021 h. 21.00: FC Barcelona – Zenit San Pietroburgo
Gara 3: 28/04/2021 h. 19.00: Zenit San Pietroburgo – FC Barcelona
Ev. Gara 4: 30/04/2021 h. 19.00: Zenit San Pietroburgo – FC Barcelona
Ev. Gara 5 (data da definire): 04/05/2021 h. 21.00: FC Barcelona – Zenit San Pietroburgo

La sfida tra la testa di serie numero 1 contro la numero 8 rappresenterebbe in qualunque competizione lo scontro sulla carta più scontato e prevedibile e l’Eurolega non dovrebbe sfuggire alla regola. La formazione di Jasikevicius (scelto in estate per sostituire un altalenante Pesic) ha rispettato a pieno le previsioni dominando gli avversari e mostrando una compattezza di gruppo spaventosa. Lo Zenit, dal canto suo, ha mostrato una tra le difese più fisiche della manifestazione e una cattiveria agonistica a immagine e somiglianza del proprio sapiente coach (e grande ex) Xavi Pascual.

Cosa deve fare il Barcellona per vincere

Partiamo da un presupposto: il Barcellona non ha la panchina lunga ma…infinita. La difesa è mostruosa in 1vs1, sia per la capacità di poter cambiare in ogni situazione sia per l’intensità con cui anche giocatori molto più votati all’attacco si stiano rivelando difensori attenti e incisivi (Calathes e Mirotic su tutti). La durezza mentale perfettamente condivisa tra tutti i componenti del gruppo (lavoro magistrale di coach Jasikevicius), si tramuta nella metà campo offensiva in un grande coinvolgimento di uomini e palla in qualunque situazione, specie in transizione e sul pick ‘n’ roll. Ci sono poi la duttilità di Mirotic da rollante in area o in allontanamento e la mobilità di Davies a battagliare e a leggere gli spazi dal post basso. E Kuric, Hanga, Higgins, Bolmaro, Martinez e soprattutto Calathes a generare linee di passaggio in movimento e scarichi sono solo alcune delle infinite possibilità con cui questo Barcellona tenterà di aver la meglio il più velocemente possibile sullo Zenit San Pietroburgo.

Barça Zenit Baron Mirotic PO 2021
Billy Baron contro Nikola Mirotic 2021 (euroleague.net)

Cosa deve fare lo Zenit per vincere

La stazza fisica dei russi trova pochi eguali in tutta l’Eurolega e ciò permette agli uomini di Pascual di portare una pressione difensiva soffocante anche per squadre come Barça. Le due torri complementari Poythress e Gudaitis (e soprattutto Black che sta scalando le gerarchie) hanno rappresentato la miglior coppia di lunghi di inizio stagione, perfettamente integrata da un duo di ali potenti e abili ad aprire il campo come Ponitka e Thomas (quest’ultimo tira con oltre il 40% da tre in stagione). Kevin Pangos, poi, è la variabile di talento in grado di spaccare letteralmente in due la partita e il motore imprescindibile dello Zenit. Oltre che dalle strabilianti abilità del play canadese, tutto passerà dalla capacità di saper mantenere sempre quell’intensità in difesa e quella pressione fisica sui portatori di palla avversari. Se poi Poythress e Gudaitis saranno quelli di inizio anno, allora avremo davanti una serie molto più equilibrata rispetto a quanto riveli la distanza delle teste di serie.

Duello chiave

ALEX ABRINES VS ALEX POYTHRESS: i due giocatori, pur ricoprendo ruoli assolutamente diversi, sono uomini chiave per i rispettivi club, sia nei campionati nazionali che in Eurolega. Da una parte, l’ex Galatasaray deve ritrovare forza e atletismo su ambo i lati del campo, fattori necessari per provare a scardinare gli automatismi del Barcellona e che ne avevano fatto uno dei giocatori più impattanti di inizio stagione; dall’altra, il recupero di un Alex Abrines piombato in un baratro mentale inspiegabile (meno di 3 punti di media nelle ultime 12 partite, con tre incontri terminati a quota zero) rappresenterebbe quella variabile tattica difficilmente arginabile, soprattutto considerando le qualità dei compagni.     

Barça Zenit Hanga Pangos PO 2021
Adam Hanga attacca in palleggio Kevin Pangos 2021 (euroleague.net)

L’angolo tattico

  • L’UTILIZZO DI MIROTIC IN USCITA DAI BLOCCHI: Jasikevicius sfrutta l’incredibile talento di Mirotic per schierarlo anche come ala piccola. In questa sequenza, l’obiettivo è liberarlo al tiro: Oriola blocca (in modo perfetto) e nel mentre Calathes è salito per formare un blocco stagger e servire Mirotic con l’hand-off. Thomas non riesce a stargli dietro anche perché lo spagnolo passa spalla a spalla sia con Oriola che con Calathes. La difesa dello Zenit non può che commettere fallo sul tiro.
  • SNATURARE LA DIFESA DEL BARCELLONA DA PARTE DI PASCUAL: lo Zenit può cercare di sfruttare tutti i suoi tiratori contro la squadra che concede meno tiri dell’arco (22.3). Nel secondo video vediamo Ponitka, Baron, Fridzon e Zubkov insieme all’unico lungo Gudaitis. È proprio Baron a portare palla e a servire Gudaitis che esce in punta: il lituano agisce da boa facendo passare prima Fridzon e poi servendo il pallone di nuovo a Baron: a quel punto Gudaitis è bravissimo a fare flair mandando fuori tempo Davies. Il passaggio di Baron è perfetto, la difesa è costretta a chiudere su Gudaitis che mostra le solite doti di passatore quando raddoppiato. La palla arriva a Zubkov che mette un tiro aperto.
  • L’IMPORTANZA DI ABRINES E POYTHRESS: l’ex Thunder è tatticamente fondamentale per Jasikevicius perché, oltre ad essere un ottimo difensore, ha spesso dei mismatch favorevoli. Il suo 42.7% da 3 punti, inoltre, lo rende una doppia minaccia, come mostrato nella clip. Lo spagnolo costringe Fridzon a seguirlo sui blocchi (Oriola ancora importante). Successivamente, in un attimo mette a posto i piedi e rilascia il pallone. Tre punti automatici.
    Poythress invece è l’elemento di rottura dello Zenit perché nessuno è vagamente avvicinabile come atleta in quel ruolo per i russi. Nell’ultimo video prende Davies in 1vs1, sta con lui e stoppa il suo tentativo di fade-away. In pochi secondi poi, Poythress è già dall’altra parte per concludere il contropiede con una schiacciata.

Pronostico

BARCELLONA IN 4: Cinicamente parlando è una sfida pur sempre tra numero 1 e numero 8. Perciò, il 3-0 finale sembrerebbe il risultato più scontato, visto il valore del Barcellona (che ha anche un tale Pau Gasol in più a roster). Ma tra il recupero di tutti gli uomini a disposizione e la speranza di rivedere in campo quella macchina di fisicità e intensità che lo Zenit fu nel girone di andata, non sarebbe cosi fantascientifico ritrovarci con una gara 4. Una cosa comunque è certa: la squadra di San Pietroburgo ha tutte le carte in regola per provare a strappare almeno una vittoria nelle prime due sfide in terra spagnola. Questa tesi è valorizzata dagli scontri diretti in stagione regolare di Eurolega, terminati sull’1-1 e con differenza canestri perfettamente azzerata (74-70 la vittoria dei russi, 85-81 per gli spagnoli al ritorno).

AX Armani Exchange Milano (4) – FC Bayern Monaco (5)

(di Matteo Puzzuoli)

Calendario
Gara 1: 20/04/2021 h. 20.45: AX Armani Exchange Milano – FC Bayern Monaco
Gara 2: 22/04/2021 h. 20.45: AX Armani Exchange Milano – FC Bayern Monaco
Gara 3: 28/04/2021 h. 20.45: FC Bayern Monaco – AX Armani Exchange Milano
Ev. Gara 4: 30/04/2021 h. 20.45: FC Bayern Monaco – AX Armani Exchange Milano
Ev. Gara 5 (data da definire): 04/05/2021 h. 20.45: AX Armani Exchange Milano – FC Bayern Monaco

È la serie delle due “cenerentole”. L’Olimpia Milano ha raggiunto i Playoff dopo 7 anni di astinenza e per la seconda volta nella propria storia nell’Eurolega moderna. Per i bavaresi, invece, si tratta del primo ballo fra le 8 grandi del basket europeo per club. La forza di entrambe in regular season è stata la costanza: né il Bayern né l’AX hanno mai perso tre partite consecutivamente, restando stabili nella zona playoff nell’arco di tutti i 34 round. Questa serie vedrà scontrarsi due delle menti più sopraffine su cui il basket italiano può contare: Ettore Messina contro Andrea Trinchieri. La tavola è già apparecchiata per un grande spettacolo.

Cosa deve fare Milano per vincere

Per Milano basterebbe replicare la partita del Forum di metà gennaio, ossia l’unico match di regular season veramente steccato dai tedeschi. Che accada di nuovo un tracollo psicologico del genere, tuttavia, è probabile quanto pescare i sei numeri vincenti del superenalotto. Perciò Milano dovrà essere paziente, provare ad alzare i ritmi e a cavalcare i propri punti forti: il pick ‘n’ roll Rodriguez-Hines, sfruttando anche la non impeccabile lucidità nelle letture di Reynolds, le uscite dai blocchi di Punter e Shields e i post-bassi di Datome e LeDay. Delaney sarà fondamentale soprattutto in difesa nel marcare Baldwin (Messina potrebbe mettergli ai calcagni anche Punter e Shields per qualche minuto) mentre LeDay, Brooks ed Evans dovranno sfruttare il loro maggior atletismo sulle due metà campo per prevalere su Zipser, Johnson e sull’ex Radosevic. Nella propria metà campo, l’AX avrà un obiettivo principale: limitare gli isolamenti di Baldwin e le sue spettacolari riaperture. Imbrigliare la fonte principale dell’attacco avversario può essere la chiave di volta della serie.

Milano Bayern Hines PO 2021
Kyle Hines al ferro contro Jaylen Reynolds 2021 (euroleague.net)

Cosa deve fare il Bayern Monaco per vincere

La forza del Bayern è sempre stata quella di non mollare mai, come dimostrano le 10 vittorie sulle 21 totali arrivate in seguito a una rimonta da uno svantaggio in doppia cifra. Questo Trinchieri mood sarà certamente presente anche ai playoff, dove Reynolds, Baldwin e Lucic dovranno dimostrare (in uno scenario ad alta tensione) di aver compiuto il salto di qualità. Le tre prime punte del Bayern avranno di fronte rispettivamente Hines, Delaney/Rodriguez e Shields, tutti giocatori che nei precedenti in regular season han fatto subire loro le pene dell’inferno. Come al solito però, nei playoff sarà decisivo il supporting cast: Sisko avrà il difficile compito di limitare la genialità del Chacho mentre l’esperienza di Gist dovrà essere la trasposizione di Trinchieri sul parquet per leadership e controllo dei nervi (ogni riferimento agli alti e bassi di Baldwin è puramente voluto). Il lungo ex Pana di solito viene schierato da 5 nei finali di partita accanto al tiratore Zipser (44.5% da tre in stagione) e potrebbe sparigliare le carte, così come Weiler-Babb, l’uomo che più di tutti dovrà provare ad arginare il talento di Kevin Punter.

Duello chiave

SHAVON SHIELDS VS VLADIMIR LUCIC: ali piccole di sostanza, imprescindibili per i rispettivi allenatori e jolly difensivi con pochi eguali in Europa. Shields e Lucic sono due giocatori molto simili (le statistiche individuali sono pressoché identiche e si aggirano attorno ai 13 punti e 4 rimbalzi di media) che potrebbero sostanzialmente annullarsi nella serie. Soprattutto il danese avrà il difficile compito di tenere a bada il serbo, l’autentico go-to-guy nei finali di partita del Bayern. Da questo duello ci si aspetta fisicità, tecnica, aggressività e concretezza. Insomma, il meglio del meglio che una serie playoff di Eurolega possa offrire.

Milano Bayern Djedovic Shields PO 2020
Shavon Shields attacca il momentaneamente infortunato Nihad Djedovic 2020 (euroleague.net)

L’angolo tattico

  • MILANO, ALZARE IL RITMO: l’obiettivo per l’Olimpia sarà quello di alzare il ritmo contro una squadra che gioca a bassissimo numero di possessi (solo 57 tiri concessi a partita). Come? Forzando il Bayern al tiro da fuori per andare in transizione. Qui, dopo una bella difesa a uomo con cambio lungo-piccolo a 5 secondi dalla fine, Baldwin sbaglia il tiro e Milano va a rimbalzo con 3 uomini. Delaney riceve l’apertura, non aspetta che la difesa si schieri e spinge la transizione. Bravo Tarczewski poi nel portare il blocco che apre la via del canestro al compagno.
  • IL POST BASSO DEL BAYERN: come detto, il Bayern vuole abbassare il ritmo e per farlo si affida molto all’utilizzo del post basso. In una delle poche azioni riuscite nella partita del ritorno, Trinchieri mette Reynolds sullo stesso lato di Baldwin di modo da poter impedire il raddoppio. L’ex Reggio riceve, gioca 1vs1 con Hines e, nonostante la stoppata, muove la difesa favorendo il rimbalzo di Johnson e il conseguente fallo. I tedeschi, in pratica, dovranno fare un lavoro molto migliore rispetto al ritorno per giocare al loro ritmo.
  • DUE MODI DI INTERPRETARE IL RUOLO: L’ELEGANZA DI SHIELDS E LA POTENZA DI LUCIC: la presenza in campo di Shields aggiunge pericolosità dal perimetro e dal midrange per l’Olimpia. Ancora una volta Milano spinge la transizione e Shields, che si ritrova accoppiato con Reynolds, riceve, palleggia, crea separazione con lo step-back e infila una tripla elegantissima. Parliamo di un tiratore da 44.9% in grado di costruirsi un tiro in isolamento in questo modo.
    Per quanto riguarda Lucic, stessa efficacia (primo del Bayern per valutazione con 17.7) ma un diverso modo di arrivare al canestro. Il serbo, oltre al resto del repertorio, si dimostra anche uno splendido bloccante e dopo lo short roll verso il fondo si apre per ricevere e attaccare frontalmente. Il primo palleggio è fortissimo e Datome non ha altre soluzioni se non il fallo su un giocatore duttilissimo che, oltre ad avere uno spaventoso 61.6% da due, viaggia in lunetta con l’86% in stagione.

Pronostico

MILANO in 4: pur essendo italiani e facendo tutti gli scongiuri del caso, gli uomini di Messina dovrebbero avere tutte le armi per pareggiare e superare la formazione bavarese. L’esperienza non si compra e il Bayern, escluso Gist, non ha altri giocatori abituati a questo palcoscenico. Detto ciò, a Milano potrebbe bastare una vittoria in terra teutonica per staccare il pass per la Final Four di Colonia. Proseguire così nella sua stagione di redenzione.

Anadolu Efes Istanbul (3) – Real Madrid (6)

(di Cesare Milanti)

Calendario:
Gara 1: 20/04/2021 h. 19.00: Anadolu Efes Istanbul – Real Madrid
Gara 2: 22/04/2021 h. 19.00: Anadolu Efes Istanbul – Real Madrid
Gara 3: 27/04/2021 h. 19.00: Real Madrid – Anadolu Efes Istanbul
Ev. Gara 4: 29/04/2021 h. 21.00: Real Madrid – Anadolu Efes Istanbul
Ev. Gara 5 (data da definire): 04/05/2021 h. 19.30: Anadolu Efes Istanbul – Real Madrid

Nella passata stagione, la prima (e si spera l’unica) di Eurolega interrotta a causa di una pandemia, Anadolu Efes e Real Madrid occupavano rispettivamente la prima e la seconda posizione. Le aspettative alla vigilia di quest’annata, dunque, erano decisamente elevate, ma sono state rispettate solo in parte. I turchi, dopo un girone d’andata disastroso, hanno intrapreso una cavalcata da 14 vittorie e 3 sconfitte, trovando la terza posizione; gli spagnoli, complici i diversi infortuni e l’addio di Campazzo, hanno raggiunto il sesto posto al fotofinish. I playoff, però, sono un’altra storia: tutto si resetta ed il blasone sale in cattedra.

Cosa deve fare l’Efes per vincere

La formula per i playoff perfetti in casa Efes non può che passare dallo straordinario potenziale (ipotetico ed espresso) realizzativo degli uomini di Ataman: dalla vittoria contro l’ASVEL dell’8 gennaio scorso, non sono mai scesi sotto i 75 punti realizzati (anche nelle tre sconfitte contro Zenit, Bayern Monaco e Milano), superando i 100 in ben cinque occasioni. L’esuberanza offensiva dei turchi va a braccetto con gli svariati modi in cui arrivano a canestro. I P&R tra i portatori di palla (Micic, Larkin e Simon, ma anche Beaubois) e Sertac Sanli sono stati l’arma preferita per i turchi nella seconda parte di stagione, ma molti punti giungono anche da tiri in transizione, specialmente dall’arco, dove l’Efes viaggia al 39.65% a gara. Sarà importante portare fuori dal pitturato Walter Tavares e limitare tanto il capoverdiano quanto Usman Garuba nei rimbalzi offensivi. Un occhio di riguardo, infine, va riservato ai vari Llull, Causeur e Carroll, esperti marinai nella burrasca dei playoff.

Efes Real Alocén Micic PO 2021
Carols Alocén attacca in palleggio Vasilije Micic 2021 (euroleague.net)

Cosa deve fare il Real per vincere

L’obiettivo numero uno nella capitale spagnola è quello di limitare i due leader in casa Anadolu: Vasilije Micic e Shane Larkin. Il serbo, su cui le voci di un approdo in NBA si fanno sempre più insistenti, è stato autore di una stagione da MVP, in cui ha trainato i suoi dall’inizio alla fine e sarà l’uomo da tenere d’occhio in questa serie per le Merengues, al fianco dell’ex Brooklyn Nets. Su di loro, è probabile che Laso concentri le attenzioni difensive di Abalde e Taylor. Sotto canestro, invece, si dovranno far sentire sia Tavares che Garuba, guardiani dell’area e potenziali mine vaganti per una difesa altalenante dell’Efes contro i lunghi dalla spiccata stazza fisica. Non mancheranno tanto le soluzioni sul perimetro, dove veterani come Causeur e Carroll si faranno trovare pronti, quanto il gioco spalle a canestro caro a Thompkins. I playoff del Real Madrid, però, inizieranno con l’amaro in bocca: la partenza di Deck in direzione OKC ha tolto uno specialista in vari aspetti del gioco agli spagnoli.

Duello chiave

VASILIJE MICIC VS FABIEN CAUSEUR: se il serbo è una vera e propria certezza dal primo minuto per l’Efes, Fabien Causeur è lo specialista esperto di cui Laso ha bisogno. Il francese, al Real dal 2017, indubbiamente non viaggia agli stessi numeri di Micic, ma nelle gare cruciali si fa sempre trovare pronto. In svariati frangenti della serie i due potrebbero non marcarsi a vicenda, ma risulteranno entrambi decisivi per il cammino della propria compagine: l’arsenale (soprattutto offensivo) dei due parla da sé.

Efes Real Causeur PO 2021
Fabien Causeur attacca il canestro contro Bryant Dunston e Adrien Moerman 2021 (euroleague.net)

L’angolo tattico

  • IL PICK ‘N’ ROLL DELL’EFES – Sappiamo quanto piaccia a Larkin, Micic e Simon giocare il pick ‘n’ roll e fanno bene, dato che l’Efes è la squadra più efficiente nel giocarlo. Sanli è sicuramente il miglior bloccante dei turchi e qui è lui a collaborare con Micic. Garuba resta dentro ma viene preso in mezzo preoccupato del tiro del serbo. I due marcatori in angolo non possono staccarsi da una parte da Simon e dall’altra da Singleton. Micic aspetta fino all’ultimo momento per servire Sanli bravissimo a continuare il taglio e fargli segnare due punti comodi.
  • IL 5 OUT DEL REAL MADRID – Con la partenza di Campazzo e Deck, una soluzione per il Real potrebbe essere quella di giocare 5 fuori. I blancos sono primi per triple tentate con oltre 27 a gara e, come vediamo in questo caso, il campo è molto, molto largo. Garuba è bravo a fare un flash in post alto, ma ancora più bravo è Thompkins a fingere l’uscita in angolo, mettere fuori tempo Moerman e a concludere un perfetto alto-basso.
  • L’ESTRO DI LARKIN E CAUSEUR – I due si possono trovare uno di fronte all’altro ma i modi per battersi vicendevolmente sono differenti. Nel primo caso la combo-guard dell’Efes preferisce fare a meno del blocco di Dunston ed evitare il possibile raddoppio per battere dal palleggio un ottimo difensore quale Causeur è.
    Il francese invece è letale off the ball anche grazie alla velocità del suo rilascio. In questo frangente, Larkin aiuta su Tavares per evitare il lob. Successivamente, Abalde è bravo a salire in post alto e dare una linea di passaggio a Laprovittola. Appena ricevuta la palla dallo spagnolo, Causeur è bravissimo a salire quel tanto che basta per mettersi in visione ed eludere il closeout di Larkin.

Pronostico

EFES in 4: nonostante il ricco curriculum della squadra di Pablo Laso nelle fasi più concitate della massima competizione europea, gli uomini di Ergin Ataman parrebbero avere tutte le carte in regola per proseguire l’ottimo momento di forma ingaggiato nella seconda parte di stagione. Per i Blancos, in ricostruzione, l’orgoglio e l’esperienza accumulata negli anni potrebbero non bastare.

CSKA Mosca (2) – Fenerbahçe Beko Istanbul (7)

(di Edoardo Pollero)

Calendario:
Gara 1: 21/04/2021 h. 19.00: CSKA Mosca – Fenerbahçe Beko Istanbul
Gara 2: 23/04/2021 h. 19.00: CSKA Mosca – Fenerbahçe Beko Istanbul
Gara 3: 28/04/2021 h. 19.45: Fenerbahçe Beko Istanbul – CSKA Mosca
Ev. Gara 4: 30/04/2021 h. 19.45: Fenerbahçe Beko Istanbul – CSKA Mosca
Ev. Gara 5 (data da definire): 04/05/2021 h. 19.00: CSKA Mosca – Fenerbahçe Beko Istanbul

In una delle regular season tra le più equilibrate di sempre, il CSKA costruito per essere una schiacciasassi ha trovato più difficoltà nello spogliatoio che in campo. L’infortunio di Milutinov e i diversi litigi tra James e Itoudis hanno reso il clima frizzante (per usare un eufemismo). Tutto ciò non ha vietato comunque ai russi di chiudere secondi con lo stesso record del Barcellona. Discorso inverso per i turchi, partiti con il piede sbagliato e dati per spacciati già all’inizio del nuovo anno. Tuttavia, grazie all’aggiunta di Guduric prima e O’Quinn poco tempo dopo, il Fenerbahçe ha saputo rialzare la testa, inanellando una serie di 10 vittorie consecutive che ha garantito loro l’accesso ai play-off con la testa di serie numero sette.

Cosa deve fare il CSKA per vincere

Persa la loro stella Mike James, il CSKA ha prontamente cambiato il suo sistema di gioco passando dalle giocate in isolamento ad un maggiore utilizzo del pick’ n’ roll e del pick ‘n’ pop. La profondità del roster e la capacità degli interpreti di saper giocare entrambe le soluzioni non dà punti di riferimento agli avversari. Inoltre, la qualità principale dei russi, la fisicità (esemplificata da corpi tosti come quelli di Hackett, ipotizzando un suo plausibile ritorno in tempi brevi, Kurbanov ed Eric), sarà un’arma utilizzabile sia sotto le plance sia negli screen difensivi ed offensivi.
La squadra moscovita ha guidato la regular season per punti segnati, rimbalzi catturati e falli subiti di media a partita. Quest’ultima voce aiuta a capire anche l’intelligenza degli uomini di Itoudis, in grado di mandare in crisi la squadra avversaria pur con l’inerzia a proprio favore. Sfruttare i punti di forza del collettivo e agire anche sui punti deboli del nemico. In questo caso, l’assenza di un vero e proprio rim protector, visto il recente infortunio di Vesely, è una condizione che il team di Mosca dovrà sfruttare a proprio vantaggio, in primis con Clyburn, Shengelia e il sorprendente Lundberg.

CSKA Fenerbahçe Pierre PO 2021
Dyshawn Pierre attacca il ferro 2021 (euroleague.net)

Cosa deve fare il Fenerbahçe per vincere

Se i russi disputeranno la serie senza Milutinov e James, la squadra di Istanbul dovrà fare a meno di Jan Vesely (e di qualche altro positivo al COVID), uno dei migliori lunghi della regular season appena terminata. Il Fenerbahçe ha dovuto sopperire al pick ‘n’ roll giocato da De Colo e dal ceco con alcune sortite solitarie del francese. O’Quinn trova la sua dimensione maggiormente come finalizzatore nei pick ‘n’ pop oppure da passatore per aprire il campo agli esterni o per servire i loro tagli backdoor. Kokoškov poi non può contare su una panchina di elevata caratura (soprattutto nel reparto lunghi), ma può affidarsi alla velocità delle sue guardie Brown e De Colo e alla chimica di squadra creatasi lungo la stagione regolare, testimoniata dai quasi 19 assist di media distribuiti. Sebbene i numeri ai play-off tendano a mutare radicalmente, il Fener è una delle squadre più precise alla voce tiri (liberi, da 2 e da 3) e con una predisposizione per il clutch time: infatti, nel 2021 la squadra è 6-0 nelle gare terminate con uno scarto di 6 o meno punti.

Duello chiave

WILL CLYBURN VS MARKO GUDURIC: Non potendo contare interamente sulla sfida titanica Vesely-Milutinov o su quella tra talenti puri James-De Colo, la scelta ricade su Clyburn e Guduric. Li vedremo spesso battagliare on e off the ball, seguirsi sui tagli ma anche cambiare difensivamente sui blocchi e marcare avversari di ogni stazza. Un duello equilibrato, in cui il serbo sfrutterà maggiormente il fisico e il ball handling, mentre lo statunitense farà valere i centimetri e la rapidità negli scivolamenti. Entrambi possono essere la chiave per il successo delle rispettive squadre, grazie alla loro abilità eccellenti in fase offensiva e difensiva.

CSKA Fenerbahçe Clyburn PO 2021
Will Clyburn attacca il ferro 2020 (euroleague.net)

L’angolo tattico

  • IL BLOCCO TRA PICCOLI DEL FENER: Pescando dall’infinito playbook di Kokoškov, in questo bel set il Fenerbahçe sfrutta le capacità di Vesely come passatore. De Colo non gioca il P&R laterale ma serve il ceco appena sopra il gomito. In quel momento Mahmutoglu blocca cieco per il taglio di Eddie a canestro: 2 facili per l’americano.
  • L’IMPORTANZA DI TOKO: il CSKA è quarto per tentativi da oltre l’arco (25.6 di media; il Fenerbahçe invece è ultimo in questa statistica) ma è 17° per assist (15.8), a testimonianza dei tanti isolamenti dei suoi esterni. Stanti le assenze di James e Milutinov però, Itoudis ha dovuto cambiare le carte in tavola, affidandosi molto più spesso al post basso di Shengelia. Toko da lì può fronteggiare, giocare spalle di potenza o servire un assist. In questa circostanza sceglie l’ultima opzione, legge la posizione di Mahmutoglu in flot pronto per aiutare su di lui. Bolomboy è bravo a fare blocco di contenimento sul turco che non può recuperare sulla fucilata di Toko diretta a Strelnieks, che insacca da tre punti.
  • IL DUELLO CLYBURN CONTRO GUDURIC: Sono i due elementi fondamentali delle rispettive squadre: il primo, capace di giocare in tre posizioni, il secondo in grado di alternarsi con De Colo in regia. Nella prima azione Clyburn agisce da 4 tattico nel quintetto piccolo con Toko da 5. Hand-off per James che ribalta per Hackett. La difesa del Fener cambia su ogni blocco ma Vesely, uomo di Clyburn, perde un giro. Hackett fa partire il passaggio skip nell’angolo per l’ex Darussafaka che punisce il vano tentativo di closeout del numero 24.
    Nella seconda azione, Guduric blocca per De Colo e si fa consegnare il pallone. Entrambi sono sulla stessa linea per cui i rispettivi difensori non si possono staccare. Vesely è bravo a giocare il P&R con Guduric che va dentro benissimo di destro (da mancino tutt’altro che facile). Shengelia aiuta troppo tardi e Vesely può correggere l’errore.

Pronostico

CSKA in 5: Il fattore campo non ha sortito alcun effetto durante la regular season, poiché entrambe le squadre in casa sono state sconfitte negli scontri diretti (il CSKA sciupando anche la presenza del pubblico). Il nuvolone del COVID però si è abbattuto recentemente sul Fenerbahçe (5 giocatori e 3 membri dello staff sono tuttora positivi), il quale rischia di arrivare rimaneggiato alla resa dei conti. Dovessero recuperare le forze i turchi, la serie potrebbe essere combattuta come pronosticato; non ci fossero gli estremi per un recupero immediato, il CSKA potrebbe chiuderla in fretta, strappando agevolmente il pass per le Final Four di Colonia.

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