Marco Spissu Unics Kazan 2021
Marco Spissu stava disputando un'ottima prima stagione in Eurolega (Euroleague Basketball)

Fantabasket in salsa russa

E se potessimo decidere dove andranno gli stranieri di CSKA Mosca, Zenit San Pietroburgo, UNICS Kazan e Lokomotiv Kuban?

La notizia che ha scosso gli scenari del campionato italiano e della pallacanestro europea è arrivata nella mattinata italiana di venerdì 4 marzo, a una settimana e poco più dall’inizio di un’invasione criminale che porta con sé strascichi anche nel mondo dello sport, pallacanestro inclusa: Daniel Hackett, dopo aver messo in bacheca due VTB League e un’Eurolega, lascia il CSKA Mosca – momentaneamente escluso, come UNICS Kazan, Zenit San Pietroburgo e Lokomotiv Kuban, dalle competizioni europee – e si unisce fino al 2024 alla Virtus Segafredo Bologna, tornando in Serie A a sei anni e mezzo dall’addio all’Olimpia Milano. E, quindi, mi sono chiesto: e se questo fosse il primo tassello di un domino destinato a sconvolgere gli scenari del basket continentale? Beh, la risposta è giunta a distanza di pochi giorni, tre per l’esattezza: i bianconeri calano nuovamente l’asso, portando in Italia fino al termine della stagione Tornike Shengelia. Un colpo straordinario per l’Eurocup e la LBA. Il domino potrebbe essere davvero iniziato.

Avviso ai naviganti fondamentale prima di iniziare: l’idea di progettare questo articolo non ha nulla a che vedere con un’eventuale (e becera) intenzione di cavalcare l’onda viste le tragiche circostanze che stanno accadendo in questi giorni: la guerra contro l’Ucraina è e resterà un crimine da condannare oggi, domani e dopodomani ancora. Da amante della pallacanestro, ho pensato che fosse interessante ipotizzare degli scenari per i giocatori (e gli allenatori) delle squadre russe al momento sospese e in via di estromissione da Eurolega ed Eurocup. E ora, nel giorno in cui le compagini di Eurocup possono fare gli ultimi aggiustamenti di mercato fino alle ore 18, facciamo viaggiare un po’ la fantasia. Consapevole che diversi di loro (tra cui Hezonja all’UNICS Kazan, Milutinov al CSKA Mosca e McCollum al Lokomotiv Kuban) hanno affermato di volere comunque rimanere in Russia.

L’Eurolega come miraggio: UNICS Kazan

Con la sconfitta nella finale di Eurocup 2020/2021 e la mancata qualificazione ai playoff di Eurolega del Valencia, l’UNICS Kazan era riuscito a strappare un pass per un ritorno in pompa magna nella competizione più prestigiosa del Vecchio Continente. Allestendo un roster ricco di giocatori sulla carta “da isolamento”, con elementi come O.J. Mayo e Isaiah Canaan a spiccare a mo’ di figurine in un album da collezione, la squadra affidata a Velimir Perasovic è riuscita a smentire le previsioni della vigilia, accomodandosi in platea per lottare con le altre contendenti ai playoff. Ma se i vari Hezonja, i due Brown o Spissu dovessero abbandonare, dove potrebbero trovare una nuova casa?

Mario Hezonja Unics Kazan Eurolega
Mario Hezonja è uno degli stranieri più forti in Russia (Euroleague Basketball)

Coach: Velimir Perasovic (CRO) al Baskonia

Si dice che la storia sia ciclica, dunque perché non far ripartire il Baskonia di Simone Fontecchio da un ulteriore approdo in panchina di Velimir Perasovic, già alla guida dei baschi in altre tre occasioni? Al momento del suo annuncio come nuovo allenatore dell’UNICS Kazan, si erano sollevati diversi malumori. Il croato, però, si è reso protagonista di una più che discreta prima parte di stagione, dimostrando di saper reggere in mano un gruppo ricco di forti personalità.

Marco Spissu (G, ITA) alla Dinamo Sassari

L’estate 2021 di Marco Spissu è stata una centrifuga di emozioni, sogni apparentemente infranti e ripartenze inaspettate. Le Olimpiadi con la Nazionale, l’addio alla sua Dinamo Sassari, l’annuncio e l’immediata smentita dell’Unicaja Malaga, fino ad arrivare all’opportunità in Eurolega, dove in uscita dalla panchina sta portando minuti di qualità. Per alcuni mesi, però, sarebbe romantico rivederlo in Sardegna per raggiungere i playoff. E per riabbracciare Miro Bilan, anche lui tornato in Sardegna dopo lo smantellamento del Prometey.

Isaiah Canaan (G, USA) al ratiopharm Ulm

Se c’è un giocatore che si nutre di sfide in casa UNICS Kazan, quello non può che essere Isaiah Canaan. Migliorato come costanza nel rendimento rispetto alla passata stagione, potrebbe servire il suo impatto realizzativo per alimentare le ambizioni di una compagine al momento bloccata tra lo status di meteora e quella di semplice comparsa in Eurocup, nonostante le ottime prestazioni di Semaj Christon e Jaron Blossomgame: il ratiopharm Ulm.

Lorenzo Brown (G, USA) al Fenerbahce

Tornare sui propri passi è un atto difficile da accettare, specialmente se il soggetto della discussione è una grande della pallacanestro europea abituata a riempire la bacheca nell’ultimo decennio. Dopo che il Fenerbahce ha salutato Lorenzo Brown per puntare su Pierria Henry, però, i risvolti non sono stati dei migliori per Sasha Djordjevic; vista la grandissima stagione che sta disputando a Kazan (13.8 punti e 6.1 assist a partita), che ci sia spazio per una seconda chance per l’americano sul Bosforo?

O.J. Mayo (G, USA) al Maccabi Tel Aviv

Reduce da avventure bizzarre tra Porto Rico, Cina e Taiwan, quando O.J. Mayo ha firmato per l’UNICS Kazan il sentimento generale si è ricondotto alla sensazione che aleggiava intorno alla compagine di Perasovic: l’ennesima figurina per completare l’album. Invece, dopo alcune partite d’assestamento, sta contribuendo con alcune prestazioni di livello (20 punti nella vittoria interna contro Milano, 14 in quella esterna contro il CSKA Mosca): una personalità come la sua potrebbe smuovere un Maccabi Tel Aviv alquanto incostante.

John Brown III (A, USA) al Barcellona

Le sue due prestazioni contro il Barcellona in questa regular season hanno mostrato al mondo intero di cosa possa essere capace John Brown III. Un giocatore versatile, intraprendente e che non molla di un centimetro (soprattutto in difesa, come dimostrano le sette palle rubate nella gara di ritorno contro i blaugrana) può essere un asset non indifferente per gli uomini di Jasikevicius. L’ex Brindisi si è guadagnato la chiamata di una big.

Jarrell Brantley (A, USA) al Monaco

Una squadra atletica, con elementi come Donta Hall, Yakuba Ouattara e Alpha Diallo – tra gli altri -, in cui Jarrell Brantley potrebbe dire la sua senza smuovere troppi equilibri. Sta trovando diverse difficoltà, magari anche d’ambientamento: il Principato potrebbe aiutarlo in questa transizione dagli USA.

John Holland (A, USA) al Buducnost

Era stato uno dei protagonisti della cavalcata dei russi nell’Eurocup 2020/2021, con la Virtus Segafredo Bologna che si ricorda bene del suo impatto nella decisiva Gara 3 in semifinale. 3&D alla vecchia maniera, era stato richiamato per colmare le lacune difensive di Mayo e Canaan, seppur in una condizione fisica deficitaria; non c’è stato spazio per un suo esordio in Eurolega, dunque perché non andare a rinforzare una contendente ai paini alti dell’Eurocup come il Buducnost? Justin Coobs e DJ Seeley non vedrebbero male un suo arrivo.

Mario Hezonja (A, CRO) al Panathinaikos

Partito verso l’NBA nel 2015 con lo status del fenomeno generazionale dopo essere stato svezzato dal Barcellona, era tornato in Europa a inizio 2021 per vestire i panni del deus ex machina in un Panathinaikos incapace di trovare i successi di un tempo. “Olé, Supermario!”, gli cantavano migliaia di tifosi al suo arrivo in Grecia, ma l’esperienza di Mario Hezonja ad OAKA è durata solo qualche mese, tra sconfitte in Eurolega e successi in patria. Quanto sarebbe intrigante, però, vederlo tornare in uno degli ambienti cestistici più infuocati d’Europa?

Tonye Jekiri (C, NIG) al Joventud Badalona

Sia il centro nigeriano che Mario Hezonja – protagonista di una tripla doppia nella prima gara di VTB League dopo l’inizio del conflitto – hanno lasciato intendere che non vogliono lasciare la Russia. Detto ciò, dando sempre il via a un processo di pura fantasia, l’ex Baskonia potrebbe dire la sua in un contesto competitivo come quello del Joventud Badalona: una squadra che sta giocando oltre le aspettative in Eurocup, a cui però manca un’alternativa di riferimento ad Ante Tomic e Simon Birgander sotto canestro.

Wild Card no more (?): Zenit San Pietroburgo

Nella passata stagione, sono andati a un passo dal colpaccio inaspettato contro la capolista Barcellona, in una serie playoff in cui la squadra di Jasikevicius ha sofferto non poco la preparazione tattica degli uomini di Xavi Pascual. L’addio di Kevin Pangos in estate sembrava aver compromesso gli scenari per i russi, che però sono riusciti ad allestire una squadra competitiva senza necessariamente puntare sull’infortunato Shabazz Napier. Ora, però, i piani sono totalmente sconvolti: immaginiamo dove potrebbero spostarsi Gudaitis, Loyd e perché no, magari proprio il Coach che ha dato un volto nuovo a questa squadra.

Jordan Loyd Eurolega Zenit 2021
Jordan Loyd a canestro contro Tornike Shengelia (Euroleague Basketball)

Coach: Xavi Pascual (SPA) al Maccabi Tel Aviv

Nonostante vada per i 50 anni, e dunque sia ancora relativamente giovane per il mondo delle panchine europee, lo spagnolo è una certezza tra gli allenatori del Vecchio Continente. Dopo aver scritto la storia con il Barcellona e aver tentato di riportare in alto il Panathinaikos, ha accettato la sfida dello Zenit San Pietroburgo vincendo la scommessa. Dopo l’addio di Ioannis Sfairopoulos, anche il Maccabi Tel Aviv ha bisogno di una nuova guida: potrebbe essere uno scenario che si avvicina più alla realtà che alla fantasia.

Tyson Carter (G, USA) al Lenovo Tenerife

Sesto in Liga ACB e primo a punteggio pieno nel suo girone nella seconda fase di Basketball Champions League, il Lenovo Tenerife sogna in grande per il finale dell’annata 2021/2022. In un reparto guardie che vede elementi di spicco come Marcelinho Huertas e Bruno Fitipaldo, Tyson Carter potrebbe ricoprire il ruolo di catalizzatore nei momenti decisivi della partita.

Jordan Loyd (G, USA) allo Zalgiris Kaunas

Lo Zalgiris Kaunas ci aveva provato con Emmanuel Mudiay, scommettendo in cabina di regia. Dopo l’addio (quasi) congiunto dell’ex NBA e di Martin Schiller in panchina, i lituani hanno perso un riferimento importante, puntando successivamente su un Tai Webster non affidabile a livello Eurolega. Per questo, Jordan Loyd potrebbe essere il go-to-guy da cui ripartire per la storica squadra baltica.

Billy Baron (G, USA) alla Stella Rossa

In questi mesi di assenza per Shabazz Napier, è capitato in più di un’occasione che l’americano ex Stella Rossa prendesse in mano le redini del gioco insieme al compagno di reparto Jordan Loyd. L’essenza di Billy Baron, però, rimane quella di un giocatore che accende se stesso e gli spettatori a suon di triple: la descrizione perfetta per un ambiente come Belgrado, con un suo gradito ritorno che potrebbe aiutare a contrastare l’ambizioso Partizan.

Conner Frankamp (G, USA) al Baxi Manresa

Aveva raggiunto l’Eurolega con lo Zenit San Pietroburgo grazie a prestazioni convincenti in maglia UCAM Murcia, in cui aveva raccolto 15.7 punti di media da vero protagonista della squadra. In un contesto come quello di Manresa, club che sta sorprendendo tutti in Spagna (terzi in Liga ACB) e BCL con elementi come Luke Maye, Sylvain Francisco, Chima Moneke e Ismael Bako, uno specialista al tiro come Conner Frankamp potrebbe far esplodere definitivamente la compagine catalana.

Shabazz Napier (G, USA) all’Anadolu Efes

Dell’avventura europea di Shabazz Napier con lo Zenit San Pietroburgo non rimane molto di cui parlare, a meno che non ci concentriamo sull’unica apparizione in campo dell’americano. 18 settembre, semifinale di Supercoppa VTB League contro l’UNICS Kazan: 33 punti e riflettori puntati su di lui. Poi un lungo infortunio che non gli ha mai permesso di indossare la maglia dei russi, fino all’inizio del conflitto e la partenza anticipata. Ipotizzando l’addio di uno tra Micic e Larkin all’Anadolu Efes, l’ex NBA potrebbe trovare una sua dimensione in Turchia.

Mindaugas Kuzminkas (A, LIT) al Monaco

Nel corso del suo podcast, nella puntata in cui Mike James vestiva i panni dell’ospite, Mindaugas Kuzminkas si era ritrovato a parlare con l’americano di Monaco come possibile ultima meta nella carriera di MJ. Ora che l’ex Olimpia Milano si è davvero spostato nel Principato, magari il lituano potrebbe ritrovare quello che era stato suo compagno di squadra per una stagione all’ombra della Madonnina.

Alex Poythress (A, USA) al Baskonia

Tra le squadre che stanno patendo maggiormente in questa stagione di Eurolega, il Baskonia occupa sicuramente un posto nella conversazione. Uno dei problemi maggiori che i baschi hanno dovuto affrontare nella prima parte dell’annata è stata la mancanza di un intimidatore difensivo e fisico sotto canestro, con Matt Costello e Steven Enoch che offrono garanzie principalmente dal punto di vista offensivo: per questo Alex Poythress potrebbe essere un’aggiunta di valore nelle rotazioni degli uomini di Neven Spahija.

Mateusz Ponitka (A, POL) all’Olympiacos

In un’Olympiacos che sembra aver trovato la dimensione ideale in questa stagione, grazie anche e soprattutto alle aggiunge di Tyler Dorsey e Moustapha Fall, con le certezze Kostas Sloukas e Sasha Vezenkov, un’aggiunta come quella di Mateusz Ponitka ad alternarsi nello spot di ala piccola con Kostas Papanikolaou alzerebbe ulterioemente l’asticella al Pireo.

Jordan Mickey (C, USA) al Valencia

Andata e ritorno tra Russia e Spagna, con Jordan Mickey che aveva inserito un’annata non del tutto soddisfacente in maglia Real Madrid tra le due esperienze al Khimki prima e allo Zenit San Pietroburgo poi, dove Xavi Pascual lo ha reso un avversario invidiabile per tutte le compagini in Eurolega. Con un Valencia indietro nelle gerarchie per un ritorno ai piani alti del basket europeo, l’americano potrebbe risultare l’aggiunta necessaria da affiancare a Mike Tobey e Bojan Dubljević per tentare il colpaccio contro le varie Virtus Bologna, Partizan Belgrado e Joventud Badalona.

Arturas Gudaitis (C, LIT) all’Anadolu Efes

L’arma letale che ha permesso ai turchi di trionfare in Eurolega è sempre stata la capacità micidiale di sfruttare le armi a propria disposizione sul P&R tra i vari Micic, Larkin, Beaubois e Simon con lunghi eccezionali in queste caratteristiche come Tibor Pleiss e Sertac Sanli. Dopo l’addio del turco in direzione Barcellona, l’aggiunta di Filip Petrusev non ha soddisfatto le aspettative; perciò, l’eventuale arrivo di Arturas Gudaitis – uno dei centri migliori d’Europa se sano fisicamente – sarebbe un’oasi nel deserto per gli uomini di Ataman, in attacco e in difesa.

La corazzata rischia il collasso: CSKA Mosca

Dalla stagione 2002/2003, c’è stata solo una singola edizione (la 2010/2011, con il Panathinaikos di Obradovic e Itoudis vincente) che non ha visto il CSKA Mosca cercare di mettere le mani sul trofeo nelle Final Four. Quest’anno potrebbe segnare la seconda occasione in questa peculiare striscia di partecipazioni consecutive, con l’invasione russa in Ucraina che sta ovviamente condizionando il percorso delle proprie compagini cestistiche. Daniel Hackett e Toko Shengelia hanno già salutato in direzione Virtus Segafredo Bologna: alcune stelle potrebbero decidere di prendere la stessa decisione.

Tornike Shengelia CSKA Mosca Eurolega
Tornike Shengelia vestirà la maglia della Virtus Segafredo Bologna (Euroleague Basketball)

Coach: Dimitris Itoudis (GRE) al Panathinaikos

Nell’Olimpo degli allenatori della pallacanestro continentale, Dimitris Itoudis occupa sicuramente un ruolo centrale. Coach dell’Anno in due occasioni distinte, con in bacheca due trofei in Eurolega e sei VTB League, il greco ha sposato la causa del CSKA Mosca dopo tredici anni da assistente al Panathinaikos. Sarebbe romantico vederlo tornare ad OAKA per riportare una compagine dalla storia così importante sul tetto d’Europa.

Iffe Lundberg (G, DAN) al Fenerbahce

Nella passata stagione, il danese dello Zielona Gora aveva acceso su di sé i riflettori di mezza Europa, con medie da campione in VTB League: 20.4 punti, 5.4 assist e 3.8 rimbalzi a partita, con due prestazioni stellari contro il CSKA Mosca, che l’aveva aggiunto a roster a gennaio. Eventualmente, un potenziale realizzativo come il suo in uscita dalla panchina del Fenerbahce – in quello che sarebbe dovuto essere il ruolo di Mariel Shayok, un po’ sottotono – farebbe più che contento Sasha Djordjevic.

Allerik Freeman (G, USA) all’Anadolu Efes

Arrivato a stagione in corso dopo aver raccolto 20.5 punti di media con il Bursaspor, la guardia ex ASVEL non era ancora riuscito a trovare spazio in Eurolega con il CSKA Mosca. Con la Turchia che sembra essere il luogo in cui riesce ad esprimere maggiormente il suo talento, perché non aggiungere punti in uscita dalla panchina ai campioni in carica di Ergin Ataman?

Kevin Pangos (G, CAN) al Maccabi Tel Aviv

In precedenza avevo ipotizzato un passaggio di Xavi Pascual sulla panchina del Maccabi Tel Aviv, che sta vivendo una stagione travagliata, in cui Scottie Wilbekin alterna prestazioni sotto la sufficienza a gare convincenti. Una di queste ultime è arrivata nel 94-93 contro il Baskonia, in cui il numero 1 ha giocato principalmente off the ball, sgravato dai compiti in playmaking. A tal proposito, una certezza in questo ruolo come Kevin Pangos, magari ritrovando l’allenatore spagnolo in spogliatoio, potrebbe riportare gli israeliani tra le prime d’Europa.

Marius Grigonis (G, LIT) al Barcellona

Saras l’aveva rivoluto allo Zalgiris Kaunas nel 2018, dopo che aveva aveva trascorso gli anni precedenti tra Spagna e Germania. Poi, nell’estate 2020, le loro strade si erano separate, con Marius Grigonis che aveva disputato una stagione stellare con i lituani, componendo un backcourt ricco di talento con Rokas Jokubaitis. Con il possibile addio ai blaugrana in direzione New York Knicks da parte del 21enne, che ci sia spazio per un nuovo ricongiungimento tra connazionali in Catalogna?

Johannes Voigtmann (A, GER) al Bayern Monaco

In un’intervista rilasciata al portale tedesco Kicker, Johannes Voigtmann ha affermato di aver guidato 2500 km in compagnia del suo cane pur di lasciare la Russia. Il suo desiderio, dunque, è quello di abbandonare definitivamente il CSKA Mosca: tornato in Germania, perché non fermarsi al Bayern Monaco?

Will Clyburn (A, USA) al Real Madrid

Protagonista assoluto della vittoria dell’Eurolega da parte del CSKA Mosca nel 2019, Will Clyburn è ormai una certezza consolidata se si parla dei moscoviti. La sensazione è che, conflitto in Ucraina a parte, l’americano abbia bisogno di nuovi stimoli ed altrettante avventure con un’altra maglia. Tra le big europee, potrebbe istantaneamente indossare i panni della superstar al Real Madrid.

Nikola Milutinov (C, SER) al Partizan

In estate Kevin Punter e Zach LeDay, a stagione in corso Mathias Lessort: il Partizan Belgrado di Zeljko Obradovic punta chiaramente all’ingresso in Eurolega nella prossima stagione, o raggiungendo la finale di Eurocup – dove la Virtus Bologna ha urlato il suo status da corazzata con gli arrivi di Daniel Hackett e Tornike Shengelia – o vincendo l’ABA Liga, dove Stella Rossa e Buducnost sono avversari temibili. Con un eventuale arrivo del figliol prodigo Nikola Milutinov – già al Partizan fino al 2015, ma che ha manifestato il desiderio di rimanere in Russia -, il biglietto per la competizione al pieno di sopra è praticamente già staccato.

Fuori dall’Eurolega: Lokomotiv Kuban

In una delle Eurocup più ricche e competitive di sempre, con avversarie del calibro della Virtus Bologna di Sergio Scariolo, del Partizan Belgrado di Zeljko Obradovic e del Valencia di Joan Peñarroya, il Lokomotiv Kuban ha ricoperto il ruolo di outsider di livello per impensierire le grandi favorite a un passaggio in Eurolega. Con la probabile estromissione dalla competizione, però, questo non potrà più avvenire: dove andranno allora elementi dal livello potenzialmente più alto, come ad esempio Johnathan Motley?

Errick McCollum Lokomotiv Kuban Eurocup
Killer, come C.J. (Eurocup Basketball)

Coach: Branko Maksimovic (SER) al Mornar Bar

Con l’inaspettato addio a stagione in corso di Evgeniy Pashutin, il Lokomotiv Kuban ha puntato sull’assistente Branko Maksimovic, con alle spalle solo alcune esperienze in squadre balcaniche minori. Per lui potrebbe essere funzionale ripartire alla guida di un gruppo che ha bisogno di rialzarsi dopo momenti complessi come il Mornar Bar.

Jaylen Barford (G, USA) al Galatasaray

Autore di alcune prestazioni in Italia tra Pesaro, Roma e Cremona, Jaylen Barford aveva trovato l’habitat ideale con l’Astana in VTB League, con un ruolo da protagonista assoluto e 23 punti di media a partita. Ingaggiato dal Lokomotiv Kuban, era tornato indietro nelle gerarchie: un passaggio al Galatasaray in Basketball Champions League, insieme a un compagno di reparto come Dee Bost, potrebbe farlo tornare ai piani alti.

Errick McCollum (G, USA) all’ALBA Berlino

Se il fratello C.J. ha preso in mano per tanti anni l’attacco dei Portland Trail Blazers insieme a Damian Lillard per poi spostarsi ai New Orleans Pelicans, Errick McCollum ha sempre raccolto tante soddisfazioni fuori dagli USA, principalmente in Europa. All’alba dei 34 anni, questa in maglia Lokomotiv Kuban è una delle stagioni più importanti per lui nel Vecchio Continente: trascinatore della squadra, con 20.8 punti e 4.8 assist a partita. Dopo delle avventure in Eurolega con Anadolu Efes e Khimki, l’ALBA Berlino potrebbe accoglierlo con sé.

Abramo Canka (G, ITA) al Bertram Derthona Basket Tortona

Uno dei talenti più interessanti del panorama cestistico italiano, Abramo Canka ha raccolto svariate esperienze tra Stella Azzurra, Roseto e ora Lokomotiv Kuban. Nella passata stagione ai lituani del Nevezis, era stato richiamato dai russi nel dicembre scorso. L’approdo in una realtà senza troppe pressioni come Tortona, con un Coach dall’alto Q.I. cestistico come Marco Ramondino, potrebbe farlo crescere e non poco.

Darius Thompson (G, USA) all’Umana Reyer Venezia

Nel 2020/2021, aveva formato insieme a D’Angelo Harrison uno dei backcourt più elettrizzanti d’Italia ed Europa. Se ora uno ha dovuto lasciare un Prometey lanciato verso le Final Four di Basketball Champions League e ha deciso di tornare temporaneamente alla Brindisi di Frank Vitucci, l’altro deve ancora scegliere dove spostare i suoi talenti dopo aver scelto il Lokomotiv Kuban in estate. All’Umana Reyer Venezia serve una svolta: Jordan Theodore sta aiutando in tal senso, ma Darius Thompson potrebbe dare una dimensione totalmente diversa ai lagunari.

Greg Whittington (A, USA) al Buducnost

Con alle spalle esperienze importanti al Gilboa Galil e al Galatasaray alle spalle e una brevissima parentesi ai Denver Nuggets in NBA, Greg Whittington si era spostato in estate al Lokomotiv Kuban. E se potesse rimanere in Eurocup con il Buducnost, cambiando un veterano come il 34enne Marko Jagodic-Kuridza?

Stanton Kidd (A, USA) al Buducnost

Questo è un articolo esclusivamente basato sulla fantasia, quindi potrebbe eventualmente presentarsi l’occasione in cui al Buducnost non viene firmato Greg Whittington, bensì Stanton Kidd. Con un Vlado Micov che sta perdendo il passo specialmente in attacco, l’ala piccola ex Darussafaka potrebbe migliorare il roster dei montenegrini.

Johnathan Motley (C, USA) al Bayern Monaco

Sta letteralmente dominando l’Eurocup: 21.2 punti e 7 rimbalzi a partita, in due occasioni in tripla doppia segnando 30 o più punti. La sensazione è che, a stagione finita o anche in questi giorni considerando lo scoppio della guerra in Ucraina, il suo posto sia senza alcun dubbio l’Eurolega: con Andrea Trinchieri al Bayern Monaco potrebbe ricoprire un ruolo simile a quello di Jalen Reynolds nella stagione da exploit 2020/2021 dei bavaresi.

Alan Williams (C, USA) allo Zalgiris Kaunas

Una delle figure più positive nella disastrata annata dello Zalgiris Kaunas è stato ed è Josh Nebo, centro che fa della verticalità e dell’atletismo le sue doti più positive. Un elemento dalle caratteristiche simili come Alan Williams potrebbe sposarsi bene con le ambizioni dei lituani in vista della prossima stagione.

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